Tel: +39 391 110 3340 | info@poweryogaitaly.com
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Per prenotare le lezioni su prenotazione avvisa con sms o whatsapp entro le ore 18.00 del giorno precedente:

  • Elke 370 1516567 : Lezione del Martedì ore 6.30 e del Sabato ore 16.30 (in partenza da Ottobre)
  • Silvia 342 6069751: Lezione del Mercoledì ore 7 e del Sabato ore 12
  • Cristina 348 7761196: Lezione del Sabato ore 10 (in partenza da Ottobre)

Tutti i corsi iniziano con la settimana del 9 Settembre 2019

Eccetto:

Inizio corsi YOGA DEL KASHMIR corso del martedì dal 17 settembre corso del venerdì dal 27 settembre

Inizio corso PILATES MATWORK Dal 17 settembre

Inizio ad Ottobre:

  • Postural Prana Yoga del Mercoledì ore 9
  • Power Functional del Sabato ore 10
  • Yin Yoga del Sabato ore 16.30

Puoi accedere ai nostri corsi in QUALSIASI  MOMENTO dell’anno, anche a corso già avviato. Con i nostri ABBONAMENTI AD INGRESSI hai la possibilità di frequentare con gli orari che preferisci e adattare le giornate ed orari della pratica in base alle tue esigenze.

 

Non solo Power Yoga, le altre proposte

YOGA del KASHMIR: Lo yoga del Kashmir è un arte di riassorbimento, di dissolvimento, non uno yoga dell’acquisizione.
Questo particolare tipo di yoga stimola la scoperta corporea di spazi di libertà, senza peso, ne sostanza. Quando si comincia a scoprire che tutta la struttura psicologica vive nella paura del sentire , si scopre quanto le spalle, la glottide, il dorso o il respiro siano sempre sul punto di difendersi. L’esercizio non è finalizzato a liberarsi, ma a rendersi conto fino a che punto si è nella resistenza. Lo yoga non può essere uno strumento: è un arte, la vera arte è dinamica, è celebrazione senza richiesta. L’ascolto corporale in questa tradizione si avvicina all’arte di scoprirne l’armonia fondamentale, a cancellare le dissonanze e a ritrovare i ritmi originali.
Lo yoga del Kashmir viene dal sentimento che ogni percezione ha la sua realtà solo nel silenzio. Invece di cercare di affinare la percezione per arrivare la silenzio, questo yoga tantrico non segue una direzione, semplicemente lascia che la percezione, la coscienza, si riveli completamente e spontaneamente. Ciò che proviene dal silenzio non può essere altro che silenzio. Le tecniche di esplorazione nella pratica sono asana (posture), pranayama (gesti respiratori), bandha (contrazioni nel corpo), shatkarma (tecniche di purificazione), mudra (particolari gesti corporei), nidra (rilassamento), dhyana (riassorbimento/silenzio).

YIN YOGA: Trae origine dall’Hata Yoga combinato a pratiche Taoiste Cinesi e alla visione scientifica occidentale. Lo yin yoga è ascolto e disponibilità nell’accogliere quanto emerge a livello fisico, emotivo e mentale durante la pratica.
L’immobilità nella tenuta delle posture, dai 3 ai 5 minuti, permette di rallentare delicatamente, la muscolatura si rilassa e le parti più profonde del corpo come fascia, tendini e legamenti vengono  adeguatamente stressati.
In questo modo il tessuto si allunga, si fortifica e si apre lentamente, creando più spazio tra le articolazioni, migliorandone il movimento e rendendole più salde, stabili e forti.
La pratica porta ad un profondo stato di rilassamento,  calma la mente e la prepara alla meditazione grazie alla grande attenzione data al respiro nella tenuta delle posture.
Per la pratica si consiglia un abbigliamento comodo, un tappetino e una coperta.

POWER FUNCTIONAL: prevede una parte dedicata ad esercizi funzionali, utili per migliorare forza e agilità, seguita dalla partica Power Yoga con benefici in termini di flessibilità e consapevolezza corporea.

POSTURAL PRANA YOGA: Una pratica dedicata a coloro che desiderano una pratica morbida, nutriente, a ritmo lento, ben supportata e rilassante. L’approccio include movimenti attentamente orchestrati, sforzo controllato e misurato. Le posture possono essere affrontate in fasi graduali, dedicando molto tempo per concentrarsi sulla respirazione e la ripetizione in modo che la pratica sia semplice da fare e da ricordare. Ci dedicheremo alla conoscenza della nostra colonna vertebrale, mobilizzandola consapevolmente e portando attenzione alla nostra postura.
Nella lezione di Prana Yoga la gentilezza, la lentezza e l’ascolto dei movimenti saranno la costante a cui sempre tenedermo, rallentando potremo finalmente ascoltarci.
Durante questa lezione cercheremo di sviluppare una grande abilità mirata alla profonda comprensione di noi stessi: emozione, intelligenza, creatività e costante presenza sostituiranno la pura e semplice imitazione.
Queste classi intendono essere inclusive piuttosto che esclusive, uno yoga accessibile. Questo è uno stile per le persone che non hanno la flessibilità, la coordinazione e la forza che le foto dello Yoga sui Social rappresentano in genere. In effetti, molte persone trovano le cosiddette pratiche iniziali dello Yoga troppo avanzate per loro, si scoraggiano, si spaventano o non iniziano mai e pensano davvero di non poter fare Yoga. In risposta, le lezioni di Prana Yoga tentano di incontrare gli studenti di Yoga “dove sono” in un ambiente sicuro, compassionevole e non competitivo che accoglie tutti.
Nella lezione Gentle la gentilezza dei movimenti sarà la costante di tutte le pratiche, nella partica Postural.

PILATES MATWORK: metodo che si basa sul mantenimento della concentrazione sulla propria postura, sul controllo e ascolto del movimento del corpo al fine di mantenere l’allineamento e tenuta del baricentro con precisione e fluidità, ponendo forte attenzione al respiro. Tecnica adatta a tutti, si pratica a terra, sul tappetino (mat), a corpo libero o con l’ausilio di piccoli attrezzi quali palline, cerchi e fasce elastiche.

ASHTANGA YOGA: consiste in uno stile di yoga dinamico che combina tre aspetti principali: il ritmo del movimento collegato al respiro (vinyasa), le chiusure (bandhas) e lo sguardo (dristhi). Il risultato è il rafforzamento e la purificazione del fisico, del sistema nervoso e della mente. Gli studenti apprendono le asana in un ordine preciso seguondo uno schema ben definito. E’ uno stile rigoroso e impegnativo dal punto di vista fisico, tuttavia lo scopo non è padroneggiare gli Asana più difficili, ma mantenere la concentrazione sulla propria interiorità durante la pratica.

API – ALLENAMENTO POSTURALE INTEGRATO: In un’unica lezione ritrovi: L’ Elasticità, la Forza e la resistenza, la Postura e l’Equilibrio. Ti sintonizzerai sul Centro del corpo, là dove nasce il respiro, dove gli organi interni lavorano, dove parte il movimento per la deambulazione, dove si stabilizza l’intera struttura. Esercizi di media intensità studiati per rinforzare il Centro e renderlo attivo!
Risultati? Muscoli tonici e resistenti, diminuzione e prevenzione del mal di schiena, postura corretta, regolare funzione dell’apparato digerente, aumento della capacità respiratoria, aumento del metabolismo e rimodellamento di addome, glutei e fianchi, rilascio dello stress e miglior capacità di attenzione, concentrazione e memoria.

FUNCTIONAL: La lezione di functional da 60 minuti prevede un allenamento funzionale completo e una parte finale dedicata allo stretching. L’obiettivo è allenare il sistema cardiovascolare, la forza e l’agilità; è una lezione intensa ma gli esercizi sono adattabili al proprio livello di allenamento.

Occorrente e consigli per praticare

  • Tappetino Yoga (abbiamo comunque in Studio tappetini ma e’ preferibile che ciascuno abbia il proprio)
  • Asciugamani : si consiglia di portare un asciugamano grande da posizionare sul tappetino ed eventualmente uno piccolo per la detersione del sudore.
  • Acqua : è molto importante idratarsi nelle ore precedenti la pratica , bere quindi almeno dai 2 ai 3 litri d’acqua. Si consiglia di bere prima, durante e soprattutto dopo le lezioni.
Si raccomanda di indossare abiti comodi, leggeri e aderenti per potersi muovere agevolmente.

Evitare di essere eccessivamente coperti, vista la temperatura della sala.

Si pratica scalzi.

  • Si prega di arrivare 10 minuti prima dell’inizio della lezione
  • Essere a digiuno da almeno 2 ore prima della pratica
  • Idratarsi bevendo molto prima e dopo la pratica
  • Comunicate all’insegnante eventuali lesioni o problemi di salute che potrebbero interferire con la pratica
  • Evitare di arrivare in ritardo alla lezione, se dovesse comunque capitare vi preghiamo di entrare in modo da non disturbare il resto della classe
  • Spegnere il cellulare prima di entrare in sala
  • Se dovete andarvene prima della fine della lezione, avvertite l’insegnante e uscite tranquillamente, ma solo dopo il consueto rilassamento…

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